Pubblicato il 1 commento

Una card per me

A volte si pensa che per poter fare una card occorrano chissà quali materiali e quali competenze.
In realtà non è proprio un pensiero campato in aria perché chi fa cardmaking sa bene che su un piccolo pannello si possono riversare un sacco di tecniche e che per ottenere buoni risultati i tool aiutano e mica poco.

Però non è sempre così e a volte accade che non piaccia timbrare e non piaccia colorare.
A me piace molto sia timbrare che colorare, ma ho voluto fare un esperimento ed ufficialmente annuncio al mondo Craft che sì, é successo, mi sono innamorata delle Die Cuts.
Le avevo prese perché in realtà volevo giocare con con i LO e sulle card mi lasciavano un po’ perplessa.. ed invece col fischio!!!

Mi lasciavano perplessa perché da brava accumulatrice seriale mi chiedevo perché dovevo comprare delle die cuts quando ho a disposizione timbri e fustelle e colori e carte etc etc.
Nella realtà mi arrendo all’evidenza che hanno molti punti di forza anche per una cardmaker.
Vi elenco quelli che ho trovato io, ma sono certa che anche voi ne troverete molti:

  1. sono già fatti. Poche storie, sono più veloci da usare e questo è un punto a loro favore mica da ridere soprattutto perché con una card si vuole dire qualcosa e capita magari di doverla fare di fretta.. (il carpe diem bisogna coglierlo!)
  2. sono già coordinati e quindi sono molto utili per chi si appresta a questo hobby perché lo studio del colore è già fatto.
  3. sono comunque personalizzabili colorandoci sopra ed aggiungendo dettagli.

Detto questo, io ho usato le Die Cuts della collezione Primavera e ho decorato un semplice pannello.

Mi è piaciuto molto il sentiment e da questo sono partita. Ho colorato diversi dettagli con il mio Wink of stella Clear e già con questo semplice tocco ammetto che i miei pregiudizi verso le die cuts per una card sono venuti meno perché la stampa di fatto prende vita:)

Prima di attaccarli però ho timbrato in grigio dei dettegli di alcuni fiori del set DENTRO DI TE e ho un po’ sfumato i contorni. Il senso era solo quello di dare un minimo di profondità e di non  limitarmi ad attaccare qualcosa (andiamo di fretta.. si, però non esageriamo…)

Un paio di schizzetti per dare un po’ di movimento…

e poi ho montato il tutto su un bel cartoncino ondulato di recupero che, non so perché, ma resta per me il miglio supporto per una card.

Devo essere onesta, volevo cucirla, ma poi ho pensato che non potevo partire dicendovi che per fare una card ci vuole poco e finire con “bene, e adesso prendete la vostra bella macchina da cucire e…” … insomma un po’ di coerenza!

Allora ho pensato che visto che la colla NUVO é di fatto il mio nuovo amore ed è sempre sulla scrivania (e dovrebbe essere anche sempre sulla vostra perché è fantastica davvero) l’ho usata per attaccare il twine!

Direi che mi reputo soddisfatta! Il mio solo problema adesso è che accidenti, adesso mi servono anche le DIE CUTS!

Per il momento vi saluto.
Grazie per essere passati di qua

M!R

1 pensiero su “Una card per me

  1. In effetti sono anche io un po reticente ad usarle, ma forse più perché mi piacciono troppo ed ho paura di sprecarle…bella card😊😊

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *