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Credevo fosse una “zine” e invece era…

Credevo fosse una “zine” e invece era…un MiniZine.

Voi conoscete le ZINE ? – P.S. seguite il link per saperne di più – Io le ho scoperte per caso. Sinceramente non mi sono mai cimentata nel realizzarle ma ricordo che fui subito conquistata dalla loro struttura che prevede di creare con poco (un foglio A4), e ridurre al minimo le risorse e il tempo a nostra disposizione, perché non servono particolari attrezzature nè particolari abilità: basta mettersi ad osservare e provare.

La definizione ZINE deriva da MagaZine (rivista) e risale a quasi un secolo fa. Qualcuno ricorderà la parola fanzine: erano dei libretti fatti in casa e fotocopiati. Esistono zine che sono state realizzate come lettere o doni per una singola persona. Una volta realizzate basta fotocopiarle e si possono avere tutte le copie che si vogliono. Non ci sono regole molto precise per i contenuti ma io sono partita esattamente dalla struttura e alla fine è uscito un mini (chiedo perdono alle esperte) ed esattamente un MiniZine che “parla” del legame tra me e mia figlia Asia.

Anche questa collezione di Creative Studio mi parlava da tempo e desiderava che la utilizzassi per qualcosa di speciale. Mi sono divertita molto a realizzare questo progetto e sono in ogni caso molto soddisfatta.

Ma adesso non vi tedio più con le mie parole; l’importante è che andiate a prendere un foglio A4, forbici, colla e inziate a fare la vostra “Zine”. Trovate lo schema qui sotto.

Buon lavoro. Noi forse ci rivedremo con una versione di zine più simile alle originali. A breve il video tutorial sul tubo di Creative Studio.

 

Eleonora

 

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