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Lascia la tua impronta

Ciao a tutti e ben ritrovati nel mese di aprile, mamma come corrono i mesi. Ebbene si il mio non è un pesce d’aprile! Nonostante la mia avversione al genere felino, ho deciso di affrontare il mio limite colorando la magnifica micetta Gigì della plancia di Creative Studio. Nel video di presentazione della release avevo espressamente detto che nonostante tutto, questa micetta mi aveva catturato, così non ho fatto passare troppi giorni… ed eccomi qui! Una card per ricordarci ed eventualmente augurare di lasciare la propria impronta nel cammino della vita. Questa micetta ha il sapore parisienne, elegante e raffinata, una gattina chic! ….un’impronta chic!!

La card di per se è abbastanza semplice da comporre, realizzata interamente con la plancia “Mademoiselle Gigì”. Lo sfondo è stato realizzato tamponando alcuni elementi della plancia con il Clear Mark della Nuvo ed embossando a caldo con la polvere da rilievo bianca, lo stesso procedimento è stato fatto per la scritta “Lascia la tua impronta” su cartoncino nero, per creare questo effetto di distacco e realizzare il vero e proprio messaggio che la card vuole accompagnare.

Il gomitolino invece è stato realizzato avvolgendo del filo da uncinetto della tinta desiderata su una perlina, in modo tale da dargli subito la rotondità necessaria con pochissimi giri di filo, incollato alla card con una punta di colla Nuvo.

Ma ora veniamo alla protagonista…Gigì! Lei è proprio chic! …è proprio parisienne, ed è probabilmente per questo che ho utilizzato questi colori, blu, bianco e rosso.

Ho preventivamente fustellato il quadrato impunturato scallop su carta da acquerello Fabriano da 200 gr bianca. Ho timbrato la micetta con il distress oxide “antique linen” per far si che non ci fossero i segni netti del timbro, ed andando subito a sfumare il colore su quelle linee che non volevo risultassero presenti. La colorazione è una cosa abbastanza personale, e io ho il mio modo abbastanza “trasandato” di farla, questo perchè ho sempre fretta…fretta di finire quello che ho iniziato!

Colorato con i distress ink ho dato il colore in modo da accentuare un po’ di tridimensionalità. Una volta ottenuto per me, un risultato soddisfacente, ho ripassato con il marker indelebile Micron 03, solo alcune parti del disegno, in modo da accentuare solo alcuni dettagli.

Una volta assemblato il tutto ho passato solo sulle lenti degli occhiali un po’ di glossy accent per dare l’effetto vetrificato.

Nell’insieme non mi dispiace, ma non sarei io se vi dicessi che sono completamente soddisfatta.

A breve sul canale you tube verrà caricato il video tutorial, quindi se non lo avete già fatto, vi invito ad inscrivervi al canale. Un canale pieno di spunti creativi e di tutorial in continua crescita. Spero davvero che Gigì vi sia piaciuta

Alla prossima

Francesca

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Ninna nanna in una busta.

Conoscete Ruby Silvious? E’ un’artista eccezionale che disegna su bustine di tè per creare meravigliose illustrazioni. Ho tenuto da parte decine di bustine per cimentarmi, ma purtroppo non le ho ancora mai usate. E infatti nemmeno questa volta ci sono riuscita.

Quando mi hanno chiesto un piccolo packaging per un neonato (Andrea) ho pensato subito alle bustine di camomilla. Questa bevanda concilia il sonno ai piccolini ed è comunque di buon auspicio soprattutto per i genitori 😉 La mia Asia quando era bambina ne consumava a litri ed ancora oggi tra noi esiste il rito della buonanotte accompagnato dalle nostre tisane preferite.

Ma torniamo alla nostra bustina di camomilla: l’effetto a parer mio è davvero molto bello anche se non abbiamo tempo di disegnarci sopra, ma soltanto di spatasciarci. Ho realizzato il packaging utilizzando un unico foglio 30X30. Successivamente ho aperto e svuotato la bustina della mia camomilla lasciata asciugare velocemente sul termosifone (in questo modo la carta assume quel colorino vintage che mi piace molto). Ho passato una piccola base di acrilico bianco e con il blending tool ho sfumato leggermente i Distress Ink. Ho timbrato qua e là con i Distress Oxide e abbellito con questa splendida collezione di Die Cuts a tema. Al filo della bustina ho incollato l’iniziale del nome, ho inserito il tutto in un sacchettino bianco di tulle et voilà: il packaging è pronto. Cosa ve ne pare? Un’idea semplice e relativamente veloce ma di sicuro effetto.

Nel frattempo continuo a tenere da parte le bustine del tè usate come non ci fosse un domani…chissà che non trovi l’ispirazione. A presto.

Eleonora

 

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Una card all’improvviso

Buongiorno a tutti, oggi tocca a me pubblicare il primo dei miei tre progetti mensili per Creative Studio e come al solito sono in ritardo sulla tabella di marcia! Non so se capita anche a voi, ma il progetto che avevo in mente non era proprio questo che vi mostro. Il progetto iniziale quando mi sono seduta al mio “tavolo di lavoro” era un mini album…che purtroppo non sarei mai riuscita a finire in tempo nemmeno se avessi fatto il turno di notte! Così al volo ho dovuto fare un cambio, accantonare momentaneamente il mini per realizzare quello che sarebbe stato il progetto per oggi, e cosa c’è di più veloce di una card?

L’ho realizzata pensando alla mia mamma, lei adora i fiori e avevo davvero bisogno di dirle “grazie”, mai come in questo periodo è la mamma forte che ho sempre conosciuto, la donna piccola piccola (ecco da chi ho preso la bassezza) ma con le spalle larghe per volersi far carico di tutti i pensieri e problemi altrui. Si si è proprio per lei!

 

Realizzata con un’unica plancia di timbri clear. Con il versamark ho timbrato i vari elementi e li ho embossati con la polvere a caldo color oro. Per colorarli ho utilizzato le gradazioni di rosa dei Distress Ink, per la precisione ho utilizzato: trattered rose, victorian velvet, picked raspberry e infine seedless preserves. Una volta colorati, ho ripassato in modo molto impreciso il pennarello ink nero per enfatizzare quello che era il disegno originale. Qualche tocco di luce dato dalle paillettes e la fustellata della parola perfetta ed ecco che la mia card all’improvviso è pronta.

 

Grazie anche a voi che avete letto il post.

Alla prossima

Francesca

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Una tag in una card

Più multitasking che mai, perché in quest’ultima settimana credo di aver superato il mio personalissimo record, che già vantava numeri altissimi 😅, arrivo anche qui sul blog con una card destinata ad una persona che la riceverà proprio oggi, giornata in cui tra l’altro staremo insieme a fare quello che più ci piace e cioè scrappare.

Per l’occasione ho deciso di riprendere in mano i copic, dall’ultima volta credo siano passati 2 anni, ed il risultato si vede sulla card. Morale della favola…. devo rimettermi a fare esercizio! Vi parlerò dettagliatamente di questi colori, che a mio avviso si trovano all’ultimo stadio nello step evolutivo della colorazione, proprio perché richiedono una grandissima padronanza del mezzo ma sopratutto delle proprie mani, nel video che ho realizzato per l’occasione, ed haimé ho anche scoperto che ho bisogno di ricaricare alcune nuances.

Ma tornando a noi, ho deciso di lavorare con delle tonalità luminose e lasciar parlare i pochi elementi che ho inserito, tra cui anche il tulle, mio grandissimo tormentone. Per le carte la mia scelta è ricaduta sul mini pad della collezione “Sky Blue”, li produco proprio per questo utilizzo 😊😊😊😊, e cioè conservare tutta la bellezza della pattern anche in una card.

Mi piace molto lavorare con gli spessori trovo diano vita ai vari abbellimenti e qui mi sono divertita a spessorare in diverse maniere sia con il biadesivo che incollando tra loro vari strati della stessa fustellata.

Pochi elementi ma sufficienti a dire tutto quello che c’era da dire e che doveva arrivare al destinatario.


alla prossima

antonella

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Un taccuino da viaggio che parla Giapponese: tanoshin de kite ne!

La tradizione nipponica: una vera filosofia di vita e stile. Il fascino del viaggio come meta principale.

I taccuini da viaggio (traveler’s notebook) per eccellenza sono i Midori; che è proprio il nome dell’azienda giapponese che ha iniziato a produrli. Realizzato con ottimi pellami ha un sistema di elastici che consente di aggiungere al suo interno una serie di inserti – o refill – in carta speciale superiore, adatta alla scrittura e alla penna stilografica; tanto semplice quanto geniale.

Col passare del tempo, però, si è iniziato a usare il termine Midori per riferirsi in generale a questo sistema di “organizzazione”. Molto spesso oggi, queste meravigliose agende, prendono il nome dell’azienda o dell’artigiano che li crea…e qui si apre un mondo per me ancora inesplorato. 🙂 Infatti nonostante abbia preso in prestito il sistema di elastici giapponese (amato dal primo momento in cui l’ho visto) il mio “Eledori” in realtà è italianissimo anche se dedicato a mia figlia Asia che ama svisceratamente la cultura giapponese in tutte le sue forme (la foto infatti la ritrae in un ristorante tipico nel quale lei vivrebbe letteralmente).

Per realizzarlo ho utilizzato un foglio 30×30 da cui ho ricavato la base. Mi sono divertita a timbrare, su tessuto jeans bianco panna, il sentiment della copertina e due cornici posizionate sopra le “tasche” che ho costruito all’interno.  I Distress Oxide si prestano molto bene per timbrare sul tessuto e danno un risultato eccellente (l’unico accorgimento che consiglio è quello di asciugarli un pochino con l’heat tool).

Ho poi creato il mio taccuino con il sistema “Midori” e…sì…ho spatasciato anche questa volta (sempre con i medesimi colori Distress Oxide); è più forte di me 😉 Cosa ne dite? Vi piace? Se anche voi volete creare il vostro “NOMEdori” personalizzato non perdete il video tutorial che verrà pubblicato a breve sul canale Youtube di Creative Studio. Potete trovare in fondo all’articolo tutti i prodotti Creative Studio che ho utilizzato per il progetto.

Vi lascio quindi con un augurio che mi ha insegnato la mia “piccola bimba” e che in giapponese ha per noi lo stesso significato di “Buon Viaggio”: Tanoshin de kite ne: divertiti!


Eleonora

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Life is now

La vita è ora… è una frase che ripeto spesso sia a me stessa sia a chi indugia su decisioni o cose da fare. Cogliere le occasioni al volo e non perdere i treni che ci passano davanti non è facile, spesso ci lasciamo condizionare dalla pigrizia o dalla paura di non essere all’altezza. Beh io vi dico “Buttatevi” Non c’è niente di più triste che voltarsi indietro e rendersi conto di aver potuto fare di più. Con questo pensiero affronto ogni giorno, dando il meglio che posso e accettando le sfide perché solo così mi sento felice e soddisfatta!! Provate e vedrete quante soddisfazioni riceverete da voi stessi.

Ed è propio questo pensiero che ho voluto trasmettere con questa card racchiusa in un telaio piccolo piccolo. Ho racchiuso in due strati di tulle varie paillettes e piccoli fiorellini e  poi ho fissato il tutto al telaio, ho creato lo sfondo incollando un cerchio con texture legno al retro e ho poi decorato tutto con i fiori ritagliati dalla pattern, due cornici e alcune rose che ho prima timbrato, poi embossato a caldo e poi colorato con gli acquerelli. Ho applicato il titolo e una piccola scritta: life is now per l’appunto.

Spero vi sia stato d’ispirazione

Cinzia

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Una shaker card e tante paillettes

Buongiorno mondo di Creative Studio. Oggi tocca a me tenervi compagnia e lo faccio con una card. Devo ammetterlo non sono nelle mie corde le cards…nonostante io mi sia approcciata allo scrap con una card oggi ne faccio davvero pochissime. Proprio per questo motivo ho deciso di inserire le cards nei miei “progetti pratica”, sono quei progetti che non mi riescono benissimo e che sento il bisogno di approfondirne la tecnica. C’è sempre da imparare e io adoro le sfide.

Questa card è nata da un cut file che ho ritagliato con la Silhouette Cameo e che mi ha subito ispirata per creare delle piccole finestre shaker. Io adoro le shaker e di solito le inserisco anche tra le pagine dei mini album. Ho utilizzato come sfondo una pattern 6×6 e ho creato lo spessore ritagliando più volte lo stesso elemento che ho poi incollato uno sull’altro.

Ho inserito poi tante minuscole paillettes in ogni settore dividendole per colore, in modo che non si mischiassero. Ho applicato un foglio di acetato e alla fine un altro elemento. Ho aggiunto alcuni die cuts, un pò di filo di cotone e una scritta che ho colorato con l’Ink Extreme color smeraldo.

Ho creato la mattatura più scura con un bazzill che richiamasse la scritta colorata e la card è pronta per essere regalata! Ho anche registrato un process video, così che possiate vedere da vicino tutti i passaggi. Spero vi sia piaciuta e che vi sia d’ispirazione!

Cinzia

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Unconventional LOVE. Chi mi (L)ama mi segua

Potevo non partecipare anch’io al contest del Gruppo di Creative Studio? Assolutamente no perchè l’idea era moolto sfiziosa. Ho preparato per l’occasione una scatoletta porta segnalibro; facilissima da preparare, con le carte del bellissimo pad “Collect Beautiful Moment” dai colori pastello effetto acquerellato.

Subito dopo ho provato l’irrefrenabile desiderio di spatasciare! Giuro, io non volevo!! Ma questo set mi ha proprio obbligata. Ho deciso quindi di realizzare un soggetto che desideravo disegnare da molto tempo. Girovagando sul web ho trovato varie illustrazioni di lama e così ho preso carta e pennelli e ho personalizzato quella che mi piaceva di più.

Ho utilizzato i Distress Oxide e INK (esiste anche un video tutorial), successivamente scannerizzato l’immagine e stampata su Bazzil white. N.B. Questo metodo mi permette di utlizzare la stessa immagine più volte.

I die cuts di Antonella hanno fatto il resto perché da “AMA” a “LAMA” poi il passo è stato davvero breve 😉 e quindi: chi Vi Lama Vi segua sulla “sulla strada x la felicità”.

Spero di avervi dato una piccola idea per un pensiero da donare alla/e persone che vi rendono felici. A presto.

 

 

 

Eleonora

 

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Una card intagliata

Questa card nasce da un ricircolo di idee avute da francesca e da cinzia. Al principio pensavo che l’intaglio non fosse un’attività per me, invece usando qualche accorgimento di cui vi parlerò nel process video, mi sono dovuta totalmente ricredere, tant’è che credo che questo diventerà un altro mio personalissimo tormentone 😅.

Sono partita dall’utilizzo di due pattern 6×6 di due collezioni diverse, la “My Beautiful Flower” e la “Francy’s Season”, mentre le frasi le ho ritagliate da un foglio 12×12 della “Sky Blue”. Ho miscelato tra di loro i vari elementi fino ad ottenere la composizione che preferivo.

So già che a breve mi pentirò dell’affermazione che stò per fare, ma credo di aver trovato gli inviti per la cresima di mia figlia 😅😅😅, mi piace la sensazione di leggerezza e di armonia che questa card mi offre… perciò si antonella…. accendiamola!!!

Vi lascio con la lista dei prodotti utilizzati e vi ricordo che a breve pubblicherò sul tubo il process video di questo lavoro, alla prossima

antonella

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Flowers in frame

Ciao a tutti e ben ritrovati, sono riuscita e metter mano alla nuova collezione Sky Blue di Creative Studio. Che meraviglia!! Anche se per me è il secondo anno in qualità di DT per Creative Studio, mi sembra come se fossi al primo giorno di scuola, emozionata come una bambina. Quella che si è presentata per me è una nuova sfida, realizzare video e video tutorial …davvero difficile pensarlo fino a pochi mesi fa. Inoltre mi si è affiancato un team da tremeralla alle gambe! In ordine sparso… Eleonora che ci stupirà con il suo saper fare, che incontra la sua vasta esperienza professionale e creativa, che dire la adoro! E Cinzia che con i suoi colori e il suo accento un po’ meridionale riesce sempre a far comparire un sorriso sul mio viso. Insomma una squadra davvero fantastica.

Bhe ho parlato del DT perchè questa card è dedicata a loro e sopratutto a me che spesso mi dimentico che sono io a scegliere cosa voglio essere…e voglio scegliere di brillare, non mi interessa se intorno a me c’è buon o chi spegne la luce! Un augurio personale per me, e per chi vorrà condividerlo per questo 2019 alle porte.

Una card dove a farla da protagonista sono le carte pattern, perchè con pochissimi accorgimenti si possono creare piccole meraviglie. In fondo al post troverete anche il video tutorial che vi spiegherà passo passo come ho realizzato la card.

La mia fissa per le cornici e per le shaker si è fatta sentire e anche questa volta con l’utilizzo del tulle ho realizzato una shaker come elemento centrale e protagonista. La cornice embossata in argento fa parte della nuova release.

Mi piaceva l’idea di dare risalto al lavoro utilizzando una base di bazzill bianco, che ho poi schizzato con il distress oxide “faded jeans”.

In per riempire un po’ la card ma senza appesantirla di colore, ho utilizzato della garza sterile tagliata a misura e stropicciata con le mani. In un secondo momento ho scelto dalla plancia di timbri “mai una gioia” il sentiment che meglio rappresentasse il mio pensiero “scegli di brillare”.

Spero vi sia piaciuta e possa essere di ispirazione per i vostri lavori futuri.

A presto

Francesca

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