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Tanti auguri a te.

Se avete avuto la possibilità di leggere la mia breve presentazione sul blog di Creative Studio, saprete che la responsabile principale del mio avvicinamento a questo meraviglioso hobby fatto di carta magica e tanto altro è mia sorella Stefania.

Il piccolo Lapbook che oggi vi propongo è proprio ispirato ad un regalo che lei mi donò in tempi non sospetti. Si tratta di un piccolo pieghevole, realizzato con taschine, pensieri e piccoli doni. Può essere realizzato in moltissimi modi e può avere molteplici forme, pieghe e contenuti. D’altronde “Lap” significa “grembo, piega, falda” e il verbo “to lap” significa “avvolgere, piegare, ripiegare, sovrapporre, sovrapporsi”. Questo progetto quindi si presta davvero tanto a contenere oggetti, foto od entrambe le cose.

Lei è il mio faro, c’è sempre e non si risparmia mai. Costantemente in prima linea mi stimola tantissimo. Ho voluto ricambiare queste attenzioni nei miei confronti con un piccolo pensiero a lei dedicato in quanto il 25 maggio sarà il suo compleanno. Auguri sister. Ti voglio un mondo di bene. Torna presto in Italia.

Vi lascio alle immagini e spero di avervi ispirato. Ci vediamo. SMACK!!

Eleonora

 

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Credevo fosse una “zine” e invece era…

Credevo fosse una “zine” e invece era…un MiniZine.

Voi conoscete le ZINE ? – P.S. seguite il link per saperne di più – Io le ho scoperte per caso. Sinceramente non mi sono mai cimentata nel realizzarle ma ricordo che fui subito conquistata dalla loro struttura che prevede di creare con poco (un foglio A4), e ridurre al minimo le risorse e il tempo a nostra disposizione, perché non servono particolari attrezzature nè particolari abilità: basta mettersi ad osservare e provare.

La definizione ZINE deriva da MagaZine (rivista) e risale a quasi un secolo fa. Qualcuno ricorderà la parola fanzine: erano dei libretti fatti in casa e fotocopiati. Esistono zine che sono state realizzate come lettere o doni per una singola persona. Una volta realizzate basta fotocopiarle e si possono avere tutte le copie che si vogliono. Non ci sono regole molto precise per i contenuti ma io sono partita esattamente dalla struttura e alla fine è uscito un mini (chiedo perdono alle esperte) ed esattamente un MiniZine che “parla” del legame tra me e mia figlia Asia.

Anche questa collezione di Creative Studio mi parlava da tempo e desiderava che la utilizzassi per qualcosa di speciale. Mi sono divertita molto a realizzare questo progetto e sono in ogni caso molto soddisfatta.

Ma adesso non vi tedio più con le mie parole; l’importante è che andiate a prendere un foglio A4, forbici, colla e inziate a fare la vostra “Zine”. Trovate lo schema qui sotto.

Buon lavoro. Noi forse ci rivedremo con una versione di zine più simile alle originali. A breve il video tutorial sul tubo di Creative Studio.

 

Eleonora

 

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Un mini popup e una giornata speciale!

Buongiorno a tutti! Oggi tocca a me ispirarvi e voglio farlo con un progetto emotivo perché unisce l’amore per la mia famiglia e l’amore per la mia città: Napoli! Sono ormai venti anni che non ci vivo più. La vita mi ha portato nel tempo  a cambiare varie volte città e regione, oggi vivo a Livorno ma quando posso torno sempre a casa. Questo mini raccoglie alcune foto di una giornata speciale  che abbiamo rubato ai vari impegni tra parenti e lavoro. Era la prima volta che i miei figli erano davvero interessati, incuriositi e affascinati dall’atmosfera che si vive, dai panorami stupendi e dalle persone sempre allegre e accoglienti. Ho vissuto dei momenti magici con le persone che amo di più nel posto più bello dove volevo stare!

Passiamo ora al progetto: un mini popup. Un’idea carina da fare velocemente per inserire poche foto, quando si vuole fare un regalo non impegnativo ma importante!

Premetto che la struttura non l’ho inventa io ma ne avevo vista una un pò di tempo fa e ho cercato di ricrearla.

Ho usato come base un cartoncino nero non troppo spesso, io ho usato un Bristol che si acquista in cartoleria. Ho fatto poi le varie pieghe e, con due pattern della collezione Mademoiselle Gigì ho creato due  strutture interne dove ho poi inserito le foto. Prima però ho giocato un pò con gli oxide broken china e barn door creando varie macchie, ho poi timbrato su una parte il timbro con le parole della plancia L’inizio e in un’altra ho timbrato i fiori de L’infinito. Ho inserito varie foto tagliate a metà e alcune frasette decorate con delle foglioline. Ho incollato le due strutture sfalsate e ai lati ho creato uno sfondo sempre con le paroline e sempre con le pattern della stessa collezione .  In questa foto si vede l’effetto popup.

Ho poi incollato la copertina con il titolo e ho applicato un twine che ho usato per tenere chiuso il mini. Volendo può anche essere tenuto aperto in piedi  su una mensola!

In questa foto invece il mini tutto aperto.

Spero vi sia piaciuto e vi sia d’ispirazione

Cinzia

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Ricordi del “Cuore Mio”

Ciao a tutti, oggi sul blog di Creative Studio vi faccio vedere uno dei tanti album che spero il mio Thomas si cimenterà nel tempo a sfogliare. Già adesso ogni tanto lo vuole fare, però ecco la delicatezza non è cosa che gli appartiene!!! Da pochissimo ha compiuto cinque anni e nonostante siano così pochi, faccio già fatica a ricordarmi com’era quando contavo ancora i mesi, ed eccolo qui, un buon motivo per scrappare i ricordi, quelli lontani, quei ricordi che ti fanno sorridere ad ogni foto e ti riportano ai primi calcetti sulla pancia, alla prima estate al mare, alle 1000 foto dei piedini che mi sarei mangiucchiata all’istante…e alle altrettante foto con il ciuccio che era decisamente enorme!!

Si può dire che il mini è proprio mini, misura circa 10×10 cm con un dorso di 4 cm. Nasce principalmente come un ring album, in poche parole, album con anello, ma ultimamente per me gli anelli sono sempre troppo piccoli per tutte le pagine che ci devono mettere, per cui opto per una soluzione alternativa che è quella dei cordoncini. Ancorato ad una struttura più rigida di cartone pressato rivestito che funge quasi da scatola/contenitore, capace di stare in posizione verticale, il tutto chiuso da un cordoncino elastico. La decisione di mini album che possano anche stare in piedi da soli è dettata da fatto che i miei album sono tutti in bella mostra nel mobile del soggiorno, a breve sarò costretta ad uno sgombero di libri per far posto ai mini album che spesso in famiglia vengono sfogliati, e a me questa cosa piace da impazzire!!!

Per la realizzazione di questo mini ho utilizzato la collezione di carte “Madmoiselle Gigì” che essendo realizzata da Antonella per la sua Giulia, era perfetta per raccontare anche il mio amore per Thomas. I vari sentiment accompagnati da die cut di collezioni miste, sono risultati filo connubio perfetto!!

Le varie pagine sono state realizzate con diverse forme, alternando carta pattern, vellum e le page protector. Le foto stampate direttamente su bazzill bianco con la stampante di casa mi hanno permesso le varie e diverse misure del caso. Inoltre se non ve ne siete ancora accorti, sono in fissa con la macchina da cucire, quindi anche in questo progetto non è potuta assolutamente mancare.

Paillettes e shaker si alternano alle varie foto, ognuna con un bel messaggio per il mio Thomas, che spero un giorno, quando potrà capire, possa apprezzare!

 

Spero davvero che il progetto vi sia piaciuto e possa ispirarvi per i vostri progetti futuri.

Grazie di essere arrivati fino a qui e di esservi quindi gustati le foto

A presto

Francesca

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E’ tempo di divertirsi.

Sabato 6 aprile ho frequentato a Torino il corso itinerante con Antonia Castriotta: “Italian Scrapper Pride-2019”, organizzato da Antonella di Creative Studio. Per questo evento la teacher Antonia ha scelto una collezione ricca ed esclusiva creata da Creative Studio e utilizzata per realizzare un minialbum davvero speciale il cui materiale si può avere solo partecipando al corso dedicato…ma di questo ve ne parlerò in un altro post.

Nello shop invece possiamo trovare il pad 6×6 e i die cuts della stessa collezione; ed è proprio con questo materiale che ho realizzato il mio progetto mixed media light.

Ho realizzato la mia copertina e gli interni “sporcando” con acrilico nero alcune zone dove in seguito ho passato della modeling past di colore bianco e colore oro, aiutandomi con uno stencil. Ho poi timbrato di nero e spatasciato qua e là con il colore oro e rosa.

Ho inserito del vellum su cui ho disegnato un fiore a sinistra ed uno a destra utilizzando la penna Versamark. Questo mi ha permesso di ottenere un fiore molto grande e simile a quello della collezione. Ho poi embossato a caldo e sovrapposto alle pagine interne.

Alzando le veline si possono svelare le pagine sottostanti dove ho inserito le foto. E’ stato un weekend davvero molto interessante e ricco di novità; infatti le due foto ritraggono me e mia sorella in partenza per il meeting Asi Liguria dove il 7 aprile Stefania ha proposto un bellissimo progetto mixed media in veste di teacher. E quindi cosa c’è di meglio di questi sentiment! Sembrano fatti apposta per noi!! Auguro anche a voi di trovare una passione in comune con la/le persona a cui volete bene. Un bacio.

 

Eleonora

 

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Special Guest ⇢ Stefania Falasco

Che ne dite di colorare questo sabato con la nostra Special Guest? Lei vive momentaneamente in Belgio, ma questo non mi ha fermato…Creative Studio è volato fino a Bruxelles, parlo della bravissima Stefania Falasco.

Ciao a tutti!! Sono felicissima ed emozionata di essere qui e ringrazio Antonella per questa opportunità ma sopattutto per aver reso possibile avere i suoi prodotti tra le mie mani nonostante la distanza che ci separa!! Sono Stefania, sono nata a Torino ed ho 57 anni. Nella mia vita ho affrontato molti cambiamenti. Ho vissuto a Torino quasi 35 anni e a Roma per circa 22, cambiando spesso casa e lavoro approdando, alla fine, nel settore informatico. Da poco più di un anno vivo a Bruxelles e sono in pausa lavorativa, in quanto ho deciso di seguire mio marito in Belgio trasferito per lavoro. Ho un figlio, Gianmarco di 27 che è rimasto a Roma per terminare l’università. La scoperta della creatività è avvenuta durante i preparativi del mio matrimonio quando ho deciso di realizzare da sola le partecipazioni ed il tableau per il ristorante. Nel corso degli anni sono poi passata al decoupage, alla pasta di mais ed all’acquerello ma da sempre la mia più grande passione è la carta. Quando molti anni fa cercando delle immagini mi sono imbattuta nello scrapbooking, mi si è aperto un mondo!! Ho iniziato con entusiasmo a realizzare card ed explosion box per colleghi ed amici ed ora i miei lavori spaziano dallo scrapbooking al cardmaking declinati spesso con tecniche mixed media, cercando costantemente di sviluppare un mio stile personale. Non ho uno stile definito perché mi piace cambiare così nella mia scraproom continuo a sperimentare!

Per il progetto di oggi mi sono ho realizzato un minialbum con una struttura semplice, più leggera rispetto ai classici minialbum che realizzo di solito con il cartonlegno. Sfogliando la galleria del cellulare ho rivisto alcune foto di mio figlio e come sempre cado nella malinconia visto che abitiamo lontani. Ma le sue foto mi hanno ispirato a fermare il tempo ed i ricordi in un mini dedicato a lui, a come sta crescendo, a come sta affrontando questo periodo da solo che lo ha reso più maturo, responsabile. Alle sue nuove prospettive, alle sue aspettative, ai suoi sogni. Per la struttura ho utilizzato del bazzil canvas mentre per le pagine bazzil classic liscio. Ho cercato di armonizzare le pagine creando delle macchie di colore ed utilizzando le collezioni ed i timbri di Creative Studio, cercando di creare delle sovrapposizioni con i sentiment ed i timbri stampati e ritagliati. Per mantenere uno stile lineare ho alternato alcune collezioni di carte. Vi lascio alle foto sperando che sia di vostro gradimento…e alla fine un brevissimo video per voi!

 


Grazie di avermi letto

Stefania

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Sognare sempre

Buongiorno e soprattutto buon inizio settimana. In questi tanti mesi di collaborazione come DT member di Creative Studio, Antonella spesso mi ha infilato nel pacco vari die cut, chiamiamoli di scarto! Ne ho davvero da vendere, ma ritengo siano uno degli clementi fondamentali dello scrapbooking, soprattutto per chi ha iniziato da poco ad intraprendere questa strada. Sono elementi stampati e sagomati, di cartoncino, quelli di Creative Studio molto resistenti.

Vi ho parlato dei die cut perchè insieme ai colori sono i protagonisti di questo progetto, infatti per la realizzazione, ho utilizzato qualche timbro per creare il mio sfondo, die cut e distress di diverse tonalità. Ma vediamolo insieme nel dettaglio.

La struttura esterna è realizzata con fogli di bazzill craft, utilizzando la stessa tecnica che potete vedere in questo video , modificando le misure.

Le pagine invece sono composte da tantissime tag tutte della stessa misura che girano intorno al lato superiore mediante un cordoncino elastico e gli eyelets.

Mi piaceva un sacco l’idea di mettere insieme i die cut divisi per colori abbinati ai distress così ho cercato di lavorare la pagina in modo monocromatico.

 

Mi piace un sacco l’idea di cambiare foto ogni tanto…

Spero che il progetto vi sia piaciuto.

A presto

Francesca

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Mademoiselle Gigì ⇢ ❤️

Lo so … sono inqualificabile 😅 , non l’ho ancora presentata la nuova collezione e già ci lavoro.

Non sono una commerciante, non sono un brand, io continuo a rimanere una scrapper, è questa la verità…. fatevene una ragione.

So che queste foto le avete già viste, ma la nonna, a cui regalerò questo mini per il suo compleanno, non le ha mai osservate nemmeno dalla macchina fotografica, e prima di scattare quelle della cresima, credo fosse doveroso mostrargliele. E quindi facendo ricorso alle mie abilissime capacità di “incastratrice” di pezzi di puzzle, ho colto la palla al balzo ed è nato questo album.

Io prima o poi arrivo, ehhh, mi servono solo tempo e capacità da super eroe, perché qui gestire ragazzi, casa, shop, cani, gatti e pesci rossi non è che sia proprio una passeggiata.

Mademoiselle Gigi è la collezione che ho disegnato per mia figlia, ve ne parlerò meglio stasera da You Tube, (ora parto con la solita tiritera, se non siete iscritti … iscrivetevi 😅😅😅, perché questo è un canale che merita davvero, in cui potrete trovare tanti spunti e tanti tutorial di scrapper bravissime) e chiaramente queste foto non potevano che essere scrappate con queste pattern.

Ho lavorato con un mini pad 6×6 single face, e diciamo che tutto è partito dall’acetato, per il quale ho follemente perso la testa.

Ho inserito anche qualche elemento di vellum colorato con i colori per il vetro, tecnica appresa durante l’Italian Scrapper Pride di quest’anno… tenetevi forte perché ve lo dico cosi, i colori per il vetro sono diventati il mio leitmotiv di quest’anno, li trovo meravigliosi, ed erano anni che cercavo la maniera di colorare su vellum…. anni!!

Vi lascio con il resto delle foto e vi aspetto stasera per la presentazione ufficiale della nuova collezione.


Antonella

 

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Un taccuino da viaggio che parla Giapponese: tanoshin de kite ne!

La tradizione nipponica: una vera filosofia di vita e stile. Il fascino del viaggio come meta principale.

I taccuini da viaggio (traveler’s notebook) per eccellenza sono i Midori; che è proprio il nome dell’azienda giapponese che ha iniziato a produrli. Realizzato con ottimi pellami ha un sistema di elastici che consente di aggiungere al suo interno una serie di inserti – o refill – in carta speciale superiore, adatta alla scrittura e alla penna stilografica; tanto semplice quanto geniale.

Col passare del tempo, però, si è iniziato a usare il termine Midori per riferirsi in generale a questo sistema di “organizzazione”. Molto spesso oggi, queste meravigliose agende, prendono il nome dell’azienda o dell’artigiano che li crea…e qui si apre un mondo per me ancora inesplorato. 🙂 Infatti nonostante abbia preso in prestito il sistema di elastici giapponese (amato dal primo momento in cui l’ho visto) il mio “Eledori” in realtà è italianissimo anche se dedicato a mia figlia Asia che ama svisceratamente la cultura giapponese in tutte le sue forme (la foto infatti la ritrae in un ristorante tipico nel quale lei vivrebbe letteralmente).

Per realizzarlo ho utilizzato un foglio 30×30 da cui ho ricavato la base. Mi sono divertita a timbrare, su tessuto jeans bianco panna, il sentiment della copertina e due cornici posizionate sopra le “tasche” che ho costruito all’interno.  I Distress Oxide si prestano molto bene per timbrare sul tessuto e danno un risultato eccellente (l’unico accorgimento che consiglio è quello di asciugarli un pochino con l’heat tool).

Ho poi creato il mio taccuino con il sistema “Midori” e…sì…ho spatasciato anche questa volta (sempre con i medesimi colori Distress Oxide); è più forte di me 😉 Cosa ne dite? Vi piace? Se anche voi volete creare il vostro “NOMEdori” personalizzato non perdete il video tutorial che verrà pubblicato a breve sul canale Youtube di Creative Studio. Potete trovare in fondo all’articolo tutti i prodotti Creative Studio che ho utilizzato per il progetto.

Vi lascio quindi con un augurio che mi ha insegnato la mia “piccola bimba” e che in giapponese ha per noi lo stesso significato di “Buon Viaggio”: Tanoshin de kite ne: divertiti!


Eleonora

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Special Guest ⇢ Laura Passeri

Ciao a tutti e ben ritrovati con il consueto appuntamento Special Guest. Oggi vi lascio in compagnia di Luara Passeri. Lei spesso gioca a nascondino, ma io le ho fatto “tana”. Ecco come si racconta…

Ciao a tutti!!

Eccomi qui, estremamente emozionata ed euforica di essere guest per Creative Studio, ringrazio Antonella per avermi dato questa possibilità, ne sono molto onorata.

Sono Laura, ho 43 anni, vivo a Brescia. Sposata e mamma di due teenager, sottolineo teenager! 

Mi sono avvicinata al papercrafting circa cinque anni fa grazie ad un’amica che mi ha chiesto di accompagnarla ad una fiera creativa di cui, allora, non conoscevo l’esistenza, ma che adesso è appuntamento fisso ogni anno.

Ricordo che, mentre giravo tra i vari stand di un mondo che nemmeno immaginavo, la mia attenzione è stata catturata da una ragazza che stava colorando alcuni timbri e fu amore a prima vista.

Ho iniziato con il cardmaking per dare un “ruolo” ai timbri che coloravo e che continuo a fare ma, curiosando in internet, ho scoperto lo scrapbooking, il modo migliore per conservare e personalizzare i ricordi, per me molto importanti.

Non seguo uno stile particolare e non ne ho uno personale, ne tanto meno riconoscibile, mi lascio guidare dal mio umore a da ciò che mi ispira, ma sono molto pignola…adoro quando tutto quadra alla perfezione.

Per il progetto che vi presento oggi, mi sono lasciata ispirare da una sfida lanciata su Instagram poco tempo fa, la #10yearschallenge, che consisteva nel postare una fotografia attuale a confronto con una di dieci anni fa, così mi è venuta l’idea del regalo di San Valentino per mio marito.

Tra fidanzamento e matrimonio stiamo insieme da 25 anni quindi, ho raccolto alcuni momenti più belli della nostra storia fin dal principio, realizzando un minialbum con una struttura particolare che permette di sfogliarlo in modo semplice e veloce, proprio come il tempo trascorso con lui.

La collezione “In your heart“ calzava alla perfezione per il mio progetto, sia per il tema che per i colori molto delicati, che io prediligo.

Ma ora bando alle ciance, non mi resta che salutarvi e lasciarvi al progetto.

Vi lascio inoltre un breve video dove sfoglio il mio album…perchè la sorpresa è tutta qui!

Grazie di essere arrivati fino a qui

Laura

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